domenica 24 febbraio 2008

Confini

Mi piace arrampicarmi sulle parole, per guardare l'orizzonte del loro significato e scorgere oltre
il confine della conoscenza senziente.

mercoledì 23 gennaio 2008

Eternale

Ti porterò con me, dove l'eterno ha una fine e comincia l'eternale,
ti porterò con me, in un viaggio senza arrivo, in una fine senza inzio,
ti porterò nel mio sogno, dove non esiste la paura, l'angoscia e l'illusione della fine.

mercoledì 2 gennaio 2008

Interferenze congiunte

Ciao Eretico, sono Francesco. Per scriverti ho approfittato di un momento di distrazione da parte
tua, spero mi perdonerai per questo, anche se ho dei dubbi in proposito.
Come avrai capito, non sempre sono felice di vederti comparire nel momento in cui sento il
bisogno di trascrivere un pensiero che mi nasce all'improvviso.
Sò di essere una delle tante personalità, tra le quali tu la più forte, a far parte di questa "mente"
ma concedimi che se non la smettiamo di essere perennemente in conflitto, finiremo per
giocarci il nostro alloggio preferito e saremo costretti ad inventarci un altro mondo per esitere.

Con distaccato affetto
Francesco

martedì 1 gennaio 2008

L'infinito

Cerchiamo negli altri, tutto ciò che non riusciamo a trovare in noi stessi.
Costruiamo profonde trincee nelle nostre menti, per proteggerci, in attesa di attaccare a nostra
volta le angosce che ci circondano, apparentemente, minacciose.
Innalziamo barricate, fatte di menzogna, nel tentativo, vano, di ingannare noi stessi, piccoli
ipocriti, pieni della presunzione di esistere quando, è l'Universo che è in noi ad esisterci e
noi non lo sappiamo ascoltare.

venerdì 28 dicembre 2007

natale 2007

Per te questo dono, da parte dell'altro di cui sono, con l'amore di tutti e due.
L'eretico detto Francesco.

destino

Quando ti dimenticherai di te stesso, incontrerai il tempo che ti resta, con l'obbligo di
cedergli il passo.

domenica 25 novembre 2007

La giusta via

Trovare la giusta via nel labirinto, della mia mente, dove mi sono perso, è come per un cercatore
trovare l'oro.
Ma, poi, una volta trovato, acorgersi che non era quello che veramente volevamo trovare.